Una vita professionale interrotta
Sabina ha alle spalle un’esperienza professionale costruita in prima persona: per anni ha gestito una propria attività, con le responsabilità e i ritmi che questo comporta.
La chiusura dell’attività e un successivo periodo di fragilità psicofisica hanno interrotto quella continuità lavorativa. Rientrare non è stato immediato: servivano tempi diversi e un contesto in grado di accoglierli.
L’incontro con il SIL e NINA KAKAW
Il contatto con NINA KAKAW è arrivato attraverso il Servizio di Inserimento Lavorativo dell’AULSS, con cui condividiamo la definizione degli obiettivi e il monitoraggio dei percorsi.
Insieme al servizio abbiamo individuato una mansione compatibile con le sue capacità e con il momento che stava attraversando, definendo orari, tempi e passaggi successivi.
Ripartire dalla selezione delle fave
Il primo compito di Sabina è stata la selezione manuale delle fave di cacao: una fase fondamentale della lavorazione bean-to-bar, in cui si eliminano le fave difettose e le impurità prima della tostatura.
È un lavoro che richiede concentrazione, pazienza e cura del dettaglio, e che incide direttamente sulla qualità finale del cioccolato.

Una mansione costruita sulla persona
La mansione non è stata assegnata in modo casuale: è stata scelta perché valorizza precisione e attenzione, e perché permette una progressione graduale nei carichi e nei ritmi.
Non parliamo di un’attività terapeutica, ma di un compito professionale reale, necessario alla produzione e riconosciuto come tale all’interno del laboratorio.
“Adesso mi alzo con la voglia di andare a lavorare.
Recuperare routine, fiducia e appartenenza
Con la continuità è tornata una routine: orari, colleghe, obiettivi condivisi. Il laboratorio è diventato un luogo di appartenenza, dove il contributo di ciascuna è visibile nel prodotto finito.
Da questa quotidianità è nata anche la fiducia necessaria per immaginare nuovi obiettivi professionali.

Il desiderio di continuare a imparare
Oggi Sabina desidera continuare il proprio percorso e imparare progressivamente altre fasi della produzione del cioccolato.
È la direzione in cui lavoriamo: percorsi che crescono con la persona, verso una maggiore autonomia e nuove competenze.
